Le ricchezze della nostra terra

In primo piano

8 DIC 2014

Le forme del vino e dell'olio tra tradizione e tecnologie, al via i fuochi allavorati

Il prossimo 7 dicembre, presso il Centro Sociale “Nino Alvino” sito in Piazza De Gasperi, avrà luogo a partire dalle ore 9:30, una giornata dedicata alle specialità enogastronomiche e alle tradizioni locali. Durante la mattinata sono previsti dibattiti specifici mirati alla salvaguardia dei podotti tipici locali, ai quali prenderanno parte, oltre ad esponenti politici locali, anche rappresentanti di associazioni di categoria. La giornata proseguirà con degustazioni e visite ai principali frantoi e cantine di Luogosano per poi culminare con l’accenzione dei “Fuochi Allavorati” e con una serata di musica popolare con i “Paranza della Valle dell’Orco”.

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Ultime Notizie

7 DIC 2014

degustazione presso il frantoio "La Molara"

degustazione e visita presso il frantoio “La Molara”

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7 DIC 2014

degustazione presso la cantina "Ponte"

degustazione e visita presso la cantina “Ponte”

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7 NOV 2014

Tenuta Cav. Pepe

degustazione presso la cantina “Tenuta Cav. Pepe”

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Raggiungici

Cenni Storici

Le origini longobarde di Luogosano

Luogosano sorge lungo i fianchi di un colle a circa 370 m. di altitudine. E’ immerso in una vegetazione rigogliosa e si trova nella media Valle del Calore, lungo un’ansa formata dal fiume, in una felice posizione naturalistica.
L’abitato popolato è complessivamente di 1238 abitanti.
Il nome del luogo deriva dal latino Locus Sanus (luogo sano, salubre), subendo in seguito la trasformazione fonetica in Locosanum, Locosano ed infine Luogosano. Gli abitanti sono denominati luogosanesi.
Il comune, sorto in origine come centro rurale, ha conservato sostanzialmente il suo carattere agricolo nei secoli.

Il territorio è stato abitato fin dall’età del bronzo medio: i suoi primi abitanti furono dei palafitticoli, che costruirono i loro villaggi in prossimità dei corsi d’acqua.
Altre testimonianze storiche risiedono nella presenza di numerose lapidi con iscrizioni romane, una necropoli in località Monte dei Morti, alcune aree di frammenti fittili ed un ponte in opera laterizia di età imperiale.
I Longobardi, divenuti cristiani, costruirono il Monastero di Santa Maria di Locosano, confermato da Papa Stefano all’Abate Attone nel 752 e nel 1012 fra i beni dell’Abate del Volturno.
Negli anni ‘60 l’agricoltura subì un calo fisiologico, mentre oggi la situazione sembra essersi stabilizzata se non addirittura in fase di crescita, grazie soprattutto ad alcune fondamentali colture come i vigneti e gli uliveti.
Il terremoto del 1980 arrecò grave danno al patrimonio artistico e storico di Luogosano, in particolare distruggendo un antico palazzo risalente al 1600 che sorgeva nei pressi della piazza principale del paese.

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Territorio

Nel cuore dell'Irpinia

Il territorio comunale di Luogosano è posto al centro dell’Irpinia.
Morfologicamente il territorio si distende lungo i fianchi di una collina, mentre ai piedi, a Sud, scorre il Fiume Calore.
Il basso livello di antropizzazione ha consentito, dal punto di vista ecologico, la conservazione e la continuità della rete ecologica ed una stabilizzazione dell’equilibrio e dell’habitat.
Il territorio di Luogosano presenta alcuni elementi di forte interesse naturalistico.
Tra questi spicca certamente l’area che vede la confluenza del torrente Fredane nel Fiume Calore, caratterizzata dalla tipica flora e da un’abbondante fauna, tra cui si ricorda l’airone rosa.

Luogosano sorge ai piedi del Monte Pidocchio, la cui cima è raggiungibile esclusivamente attraverso sentieri, per potere godere dall’alto la vista della sottostante gola del Calore.

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Tradizioni

I riti del Venerdì Santo e dei Fuochi Allavorati

Il Venerdì Santo è molto suggestiva la manifestazione della Via Crucis vivente, una rappresentazione drammatica, in linguaggio tipicamente teatrale, degli episodi principali della Passione di Cristo composta da tre tappe: “Orto degli Ulivi ed arresto di Gesù”, “Via Crucis e crocifissione” e “Processione della Madonna Addolorata con Gesù morto”.
Se si visita Luogosano in dicembre è bellissimo partecipare alla manifestazione dei Fuochi allavorati.
Il rito (il cui nome potrebbe dipendere sia dalla cura con cui vengono preparati che dal fatto che in tempi passati veniva usata legna di lauro per prepararli) nasce in onore della Madonna Immacolata.

E' una tradizione che risale al lontano 1854, quando la popolazione locale, riunita in preghiera all’aperto in attesa della promulgazione del dogma dell’Immacolata Concezione con la bolla “Ineffabilis Deus” del Papa Pio IX, accese dei fuochi per difendersi dal freddo e dal buio.
Questo rito si è consolidato nel tempo diventando simbolo di liberazione, speranza e propiziazione.
I fuochi allavorati vengono accesi ogni anno il 7 dicembre e accanto ai falò si balla, si canta e si mangia (soprattutto salsicce, castagne e patate, accompagnati dal prestigioso vino Aglianico locale).

Calendario dei riti, delle feste e delle tradizioni


Pasqua tradizionale Via Crucis vivente
9 agosto Concorso Nazionale di pittura estemporanea
11 agosto Festa del Sacro cuore di Gesù
12 agosto Festa di San Marcellino (patrono di Luogosano)
13 agosto Festa di Sant'Antonio da Padova
7 dicembre "Fuochi Allavorati"

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La promozione del territorio

Luogosano sorge lungo i fianchi di un colle a circa 370 m di altitudine.
E’immerso in una vegetazione rigogliosa e si trova nella media Valle del Calore, lungo un’ansa formata dal fiume.
Il nome del luogo deriva dal latino Locus Sanus (luogo sano, salubre), subendo in seguito la trasformazione fonetica in Locosanum, Locosano, ed infine Luogosano.